venerdì 20 giugno 2008

No! Non ci siamo!
Fermiamoci un attimo!
Cazzo,
mi gira la testa!
Quanta Vita!
Io non ci credo.
Non so fermarmi e scrivere, tranquilla, di tutto quello che succede. Son qui ma son già all'attimo successivo, colma nel cuore dell'attimo appena trascorso. Dio Bono, quanta roba!
In realtà poi non è successo un cazzo in particolare però ieri ad un incontro buddhista una ragazza ha detto: "Non so dire se mi piace la mia Vita ma sicuramente mi piace il modo in cui vivo!"
E la risposta è:.............ESATTA!!!!!
Sto trovando il senso. Sto vivendo cercando di capire il senso. Non voglio scendere più a compromessi: se capisco che non ho dubbi su una cosa, vaffanculo alle mie paure e dritta per quella strada!
Il concerto dei Radiohead, con la faccia di Marzia che, alla fine del giro di giostra, spossata da tanto "sentire" mi dice: "Ti avevamo persa e ti ho anche chiamato ma tu non rispondevi", quando il mio cellulare era scarico dal giorno prima è un piccolo esempio della dolce e surreale follia di questi giorni.
La Prof a cui ho chiesto la tesi che da per scontato che la mia tesi dovrà essere "cicciotta" perchè siamo in "zona lode" e "Noi si gioca a vincere!".
Io che mi sveglio tutte le mattine alle 7 con il buonumore che di solito non appartiene ai mattinieri.
Io che riesco a comunicare con il "Mio Piccolo Pezzettino di Cuore" solo attraverso quei "canali superiori" che solo tra compañeras de vida se encuentran, di un tabù che si era creato tra noi, con una spontaneità e comprensione che poteva sgorgare solo dalla nostra incrollabile fiducia e ostinazione in noi stesse, per noi stesse.
La musica di Thom che riaccende forte il desiderio di amare mio fratello come un "fratello". Voglio solo vederti felice ed elettrico come nelle brevi righe di MSN che ci siamo scambiati ieri notte. Dio Mattè, quanto sei BELLO quando riesci a ridere e lasciarti dietro quel broncio di disillusione.
La mia Lillina che passa l'esame di Statistica ed io, che godo con lei!
Il Daimoku centrifugo. Incazzato. Compassionevole. Nucleare. Con la mia Stefi.
Il parlare schietto, senza paura di non essere compresi con l'amica Ritrovata. Cinzia tanto per non fare nomi.
Le mie relazioni clandestine che assumono piano piano un valore (Martì smorza quel sorrisetto sul nascere!).
Insomma, una fiumana di roba. Tanta bella roba. Una vera Vanity Fair!

1 commento:

Scheggia ha detto...

ma do li vedi? qua c'è crisi cara...tantaaa!!