lunedì 29 settembre 2008

Esperienza Sociale


Ho tanta voglia di vivere in questo istante. Un desiderio smisurato di fare "esperienza sociale", di farmi coccolare da quel tipo di sensazioni che nascono quando si è in procinto di fare qualcosa d'ignoto o quando si è conosciuto qualcuno che ci ha colpito e non sappiamo ancora perché. Ovviamente né la prima né la seconda situazione sta accadendo...però l'elettricità che vivo è questa.
Ieri sono stata con Cinzia a Lucca a trovare quella che è e ricorderò per sempre come un'importantissima amica del periodo universitario. Una di quelle amicizie che non finiscono quando si è dato un esame per il quale si è studiato insieme ma neanche che si portano avanti come quelle con le amiche "del cuore" strictu sensu. La Vale è la Vale. Non ci si vedeva da prima che andassi a Tallinn...più di un anno fa. Quanto mi fa star bene il sentire che una volta che si è condivisa una tale intimità e genuinità nel rapporto con qualcuno, questo è per sempre.
Tornando a casa nella mitica macchinina della Stefi con una coda esagerata che ci ha permesso di goderci un panorama da Toscana-una-regione-che-è-un-sogno, abbiamo fatto il solito bilancio di vita che ci piace tanto fare (è il canale su cui viaggiamo con la Cinzia quando vogliamo rintanarci nel nostro rapporto più profondo). Indubbiamente tante cose sono cambiate ma la cosa più sconvolgente è sentire il percorso.
E allora tutte le cose, le persone, le sensazioni che non ci son più non ci fanno più intristire ma solo sorridere. Ricordare e sorridere. E non c'è più paura che niente sarà mai come prima perchè questa è un'ovvietà che se vista nel modo giusto non è altro che il punto di partenza da cui ricominciare ad agire. Io sono a questo punto adesso (è questa per me l'"esperienza sociale" di cui sopra) e nessuno "me la guasta"!

1 commento:

PERU' ha detto...

cara, a quando un'esperienza sociale bolognese??:D